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  La prima Cassa Edile viene fondata a Milano nel 1919 in seguito ad un accordo fra il Collegio dei Capo Mastri e l'Associazione mutua di miglioramento tra i muratori, manovali e garzoni.
  I compiti originari della Cassa sono quelli di garantire l'assicurazione contro la disoccupazione e una serie di altre forme di assistenza complementari a quelle previste dalla legge. L'avvento del fascismo, con l'imposizione della dottrina corporativa ne impedisce il diffondersi.
  Ma con la nascita della Repubblica, l'entrata in vigore della Costituzione e il ripristino delle libertà sindacali anche le organizzazioni dell'edilizia tornano ad agire.
  Sia da parte imprenditoriale che da parte dei lavoratori si ravviva l'interesse per le Casse Edili. Il risultato è la loro rapida diffusione in altre province. Nel 1952 sono in attività undici Casse Edili e alla vigilia della stipula del contratto nazionale di categoria del 24 luglio 1959, che ne ufficializzerà il riconoscimento come parte integrante dell'accordo nazionale e ne sancirà fortemente le funzioni, se ne registrano diciassette.
  La nuova disciplina determina rapidamente il proliferare delle Casse Edili su tutto il territorio nazionale. In soli tre anni il sistema mutualistico edile può contare su 81 enti provinciali.
  Per quanto riguarda la provincia di Roma, per la prima volta si ipotizza la nascita della Cassa Edile in una Assemblea dell'ACER del 1947; poi a distanza di 4 anni, nel 1951, nel Contratto Integrativo Provinciale all'articolo 11 si istituisce una Commissione Paritetica per la costituzione della Cassa Edile di Roma e del Centro di Formazione delle Maestranze Edili. Le resistenze alla sua costituzione non sono poche, perché toccano il riequilibrio dei rapporti di forza tra le parti e, tenuto conto del contesto di contrapposizione di cui parlavamo prima, mettere insieme pariteticamente i rappresentanti dei datori di lavoro aderenti all'ACER e i rappresentanti dei sindacati non era questione facile. Alla fine, il 28 marzo del 1961, la Cassa Edile di Roma e Provincia viene costituita.

  La sua prima sede è in piazza Santi Apostoli. I suoi primi rappresentanti sono l'ing. Ezio Micaglio presidente, il sig. Alberto Fredda vice presidente e consiglieri Carlo Baj, Giorgio Arbarello, Pietro Costa, Luigi Gorgosalice, Lino Tomei, Giovanni Massarelli, Giuseppe Bencivenga, Angelo Di Filippo, Angelo Pintossi, Mario Scalise.

  Con la Cassa edile viene creato, per la prima volta a Roma, un sistema di sicurezza sociale gestito in modo paritetico che sancisce la collaborazione fattiva tra le parti sociali, riconoscendo dignità ad un lavoro sinora precario e dequalificato.