sede
cinquantenario

Variazione Codice IBAN Banca Popolare Milano

A far data dal 26/11/2018 la BANCA POPOLARE DI MILANO è stata fusa per incorporazione in BANCO BPM.


A seguito di tale incorporazione è stato modificato il codice IBAN del nostro conto corrente come di seguito evidenziato:


VECCHIO IBAN                 IT 71 V 05584 03200 000000014820

NUOVO IBAN                   IT 68 X 05034 03265 000000014820


Il reindirizzamento sul nuovo IBAN di bonifici effettuati con il vecchio codice IBAN, verrà automaticamente effettuato dall’Istituto di Credito per 12 mesi a partire dalla data del 26/11/2018.

Gli altri conti correnti rimangono invariati.

 

Circolare Accordo 20 Dicembre 2018

Oggetto: Accordo 20 dicembre 2018

  Come comunicato dalla CNCE, in data 20 dicembre 2018 le parti sociali nazionali hanno sottoscritto un accordo relativo all’applicazione delle nuove aliquote – introdotte dall’accordo 18 luglio 2018 con decorrenza dal 1° ottobre 2018 – per il Fondo sanitario nazionale (0,35% su un minimo di 120 ore), il Fondo prepensionamenti (incremento di 0,10%) e il Fondo incentivo occupazione (0,10%).

  In considerazione della necessaria ultimazione dei Regolamenti di tali Fondi, per il periodo ottobre 2018 / gennaio 2019 le suddette aliquote saranno inserite nelle buste paga di gennaio 2019. Pertanto, i corrispondenti contributi saranno versati dalle imprese alla Cassa Edile con la denuncia di competenza gennaio 2019.

  Di conseguenza, per la denuncia di competenza dicembre 2018 nulla cambia rispetto ai mesi precedenti.

  Per completezza di informazione, si comunica altresì che la nuova aliquota del contributo al Fondo sanitario nazionale dovuta dalle imprese per gli impiegati con decorrenza dal 1° ottobre 2018 (pari a 0,26%) sarà inserita, per il periodo ottobre 2018 / gennaio 2019, nella busta paga di gennaio 2019. Si precisa che la predetta aliquota va calcolata sulle seguenti voci retributive: minimo, contingenza, premio di produzione e EDR.

  Trasmettiamo in allegato la comunicazione CNCE n. 646 del 21 dicembre 2018, unitamente al citato accordo del 20 dicembre 2018, al quale si rinvia per le ulteriori statuizioni delle parti sociali nazionali.

BORSE DI STUDIO 2018

Per partecipare alla graduatoria per l’assegnazione del Premio, lo/la studente/studentessa, oltre ad attenersi a quanto previsto dal regolamento per la partecipazione alla Borsa di Studio per diplomati, dovrà apporre la propria firma nella parte sottostante, trasmettere la certificazione attestante l’invalidità e documentare l’immatricolazione all’Università entro il 31 Gennaio 2019.

Leggi tutto: BORSE DI STUDIO 2018

Variazione Codice IBAN Banca CARIM

A far data dal 10/09/2018 la Banca CARIM è stata incorporata nella Crédit Agricole Cariparma, pertanto il codice IBAN - num. IT 57 N 06285 03203 CC1027496826 - non sarà più utilizzabile.

Per poter effettuare alla Cassa Edile di Roma i pagamenti relativi ai debiti di Contenzioso, va quindi utilizzato il nuovo IBAN - num. IT 27 A 06230 03243 000030066132 - presso la Crédit Agricole Cariparma.

Circolare Privacy GDPR

Oggetto: Regolamento UE sulla Privacy e Trattamento dei dati personali.

Come è noto il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy.

Le principali novità introdotte dal testo di cui trattasi riguardano il consenso dei cittadini nel senso che nessuna Azienda potrà trattare i dati personali degli utenti senza aver prima ottenuto il loro esplicito consenso, soprattutto per quanto riguarda dati considerati “delicati”.

Con la GDPR (General Data Protection Regulation) l’Unione Europea ha stabilito di predisporre informative agli interessati al fine di ottenere un consenso valido dagli utenti stessi.

Tanto premesso si allegano alla presente, rispettivamente, l’informativa Privacy per i lavoratori e l’informativa Privacy per le imprese (ALL.1 e ALL.2) ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del regolamento UE 2016/679:

Tali moduli sono, altresì, reperibili nel sito dello scrivente Ente www.cassaedilediroma.it nella parte news e in quelle, rispettivamente, riservate ai lavoratori e alle imprese.

Le informative possono essere scaricate, sottoscritte dagli interessati, apponendo la data, ed inviate agli indirizzi, rispettivamente, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , unitamente ad una copia ben visibile di un  valido documento di riconoscimento.

A tale riguardo si chiede cortesemente alle imprese di fornire copia dell’informativa privacy ai lavoratori alle loro dipendenze ai fini dei predetti adempimenti, in modo da facilitarne la conoscenza.

All’interessato è riconosciuta la facoltà di revocare, come stabilito dal Regolamento Europeo, il consenso al trattamento dei propri dati personali scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Ore anomale, DURC ON LINE per Casse Edili/Edilcasse

Oggetto: Ore anomale - Regole DURC ON LINE per Casse Edili/Edilcasse - Superamento nel corso dell’anno delle ore di permessi retribuiti, non retribuiti e ferie fissate dal CCNL per i dipendenti delle imprese edili ed affini.

   Facciamo seguito alla nostra circolare del 2 gennaio 2018 ed, altresì, alle ulteriori nostre comunicazioni del  27 luglio, 24 giugno e del 10 marzo 2015  per ricordare quanto segue.

  E’ noto che il CCNL citato in premessa stabilisce che ciascun operaio, nel corso dell’anno solare, non possa superare il numero di 88 ore di permessi retribuiti (P.R.), quello di 40 ore relativamente ai permessi non retribuiti (P.N.R.) ed, infine, quello di 160 ore per quanto riguarda l'istituto delle ferie.
 
  Inoltre le ore non lavorate, ma lavorabili nel corso di ciascun mese, devono essere adeguatamente giustificate con la produzione della relativa documentazione probatoria (a titolo esemplificativo e non esaustivo: documento di richiesta CIG; lettere per assenze ingiustificate contestate, ai sensi dell’art. 7 della legge 20/05/1970, n. 300, relativa chiusura della procedura disciplinare con accettazione delle motivazioni addotte dal lavoratore ovvero applicazione della relative sanzioni disciplinari; richiesta scritta di periodi di aspettativa non retribuita, e così via).
 
  Tanto premesso informiamo che il Comitato della Bilateralità dell’Edilizia (costituito da tutte le Organizzazioni imprenditoriali dell’edilizia – Industria, Artigianato, Piccola e Media Industria, ecc. - e dalle OO.SS.LL. CGIL – CISL – UIL del settore edile), in merito alle Regole per la verifica della regolarità contributiva ai sensi del decreto sul DURC ON LINE (DOL), ha stabilito quanto segue:

la somma delle ore lavorate e di quelle non lavorate comunque computabili,
non deve essere inferiore al monte ore lavorabili, computato mese per mese.

 
  La denuncia va pertanto controllata mensilmente.
 
  Per i permessi non retribuiti il numero massimo di 40 ore va conteggiato e frazionato per anno civile per ciascun lavoratore.
 
  I permessi retribuiti (88 ore annue) non possono essere goduti oltre il 30 giugno dell’anno successivo a quello di maturazione, salvo diverse disposizione contrattuali. In caso di superamento delle 88 ore nell’anno civile, la Cassa Edile/Edilcassa chiederà chiarimenti all’impresa interessata.
 
  Per le ferie il numero di 160 ore previsto dai CCNL va computato per anno solare di maturazione.
 
  Pertanto, i competenti Uffici della scrivente Cassa Edile, in conformità a quanto deliberato dal Comitato della Bilateralità, procederanno, in caso di ore non lavorate nel corso del mese, ma lavorabili, nonché nel caso del superamento dei limiti fissati dal CCNL per P.R., P.N.R. e ferie a chiedere le adeguate giustificazioni corredate dalla necessaria documentazione probatoria.
 
  Va tuttavia tenuto presente che, in base alla vigente normativa di legge (d.lgs. nn. 66/2003 e 213/2004), le ferie maturate in un determinato anno solare devono essere godute per un periodo minimo di due settimane nell’anno solare di maturazione e per le restanti due settimane possono essere fruite nei 18 mesi successivi, fatti salvi accordi e norme contrattualmente definiti.
 
  Ciò significa che nel caso di superamento di 160 ore nell’anno solare, la situazione dovrà essere oggetto di chiarimenti da parte dell’impresa interessata, in ordine al godimento di ferie residue di anni precedenti (che, ovviamente, dovranno risultare non utilizzate dal controllo delle denunce dei predetti periodi).
 
  Si porta doverosamente a conoscenza che il Comitato della Bilateralità ha deliberato che, nel caso in cui l’impresa “non fornisca alla Cassa Edile/Edilcassa esaurienti spiegazioni in merito al non rispetto dell’orario contrattuale per ragioni particolari, la Cassa/Edilcassa richiede all’impresa il pagamento degli accantonamenti e dei contributi relativi alle ore non giustificate, mancanti al raggiungimento delle ore lavorabili nel mese”.
 
  In caso di mancato assolvimento di quanto dovuto, qualora il debito superi complessivamente € 150,00, l’impresa è irregolare e la Cassa procederà alla segnalazione alla BNI (Banca Nazionale delle Irregolarità) dell’irregolarità dell’impresa con indicazione del relativo debito contributivo.
 
  Conseguentemente i DURC, eventualmente richiesti, saranno emessi NON REGOLARI.
 
  Rimane ovviamente ferma la facoltà per le aziende interessate, una volta aperta dalla Cassa Edile/Edilcassa l’istruttoria per la irregolarità presente, di regolarizzare nei previsti tempi di 15 giorni la propria posizione, con il versamento di quanto dovuto secondo le regole sopra indicate (accantonamenti per GNF e contribuzione) per le ore non giustificate mancanti al raggiungimento delle ore lavorabili nel mese.
 
  Nel rimanere a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti si inviano, con l’occasione, i migliori saluti.


 

Attestazioni Cassa Edile per APE SOCIALE

Oggetto: Attestazioni Cassa Edile per APE SOCIALE (Anticipazione trattamento pensionistico) - Presentazione domanda all’INPS entro il 31 marzo 2018 per maturazione requisiti entro il 31 dicembre 2018.


  Si fa seguito alla nostra lettera del 13 luglio 2017 per ricordare che per gli operai edili, in possesso dei requisiti per l’accesso all’APE Sociale (Anticipazione del trattamento pensionistico), l’INPS, con messaggio di martedì 11 luglio 2017 (n.2884) aveva precisato quanto segue.

  Qualora per l’operaio edile sia estremamente difficoltoso/impossibile reperire il datore di lavoro/i datori di lavoro per la sottoscrizione delle necessaria attestazione dei periodi di lavoro prestati alle sue/loro dipendenze l’operaio potrà presentare, richiedendola alla Cassa Edile, una dichiarazione della Stessa in cui, l’Ente oltre ai dati anagrafici del lavoratore indicherà i periodi di iscrizione dell’Operaio nei 7 anni precedenti l’ultimo mese di iscrizione ovvero negli ultimi 10 anni, in considerazione dei diversi requisiti richiesti dalla legge (6 anni negli ultimi 7 ovvero 7 anni negli ultimi 10 anni).

  Si pone in evidenza che gli operai edili che maturino le condizioni per l’accesso all’APE Sociale entro il 31 dicembre 2018 devono presentare domanda all’INPS entro il 31 marzo 2018.

L’ufficio operai della Cassa è a disposizione degli operai interessati relativamente a quanto sopra riportato.